giovedì 20 aprile 2017

Pastiera di Orzo

Quest'anno accanto alle tradizionali pastiere a base di grano e riso, io e mia mamma, su consiglio di mio fratello, abbiamo pensato di preparare una variante con l'impiego dell'orzo al posto del grano, la ricetta infatti segue quella della pastiera tradizionale napoletana a base di grano, con la crema pasticcera e la ricotta fra gli ingredienti principali! Vediamo cosa ne esce fuori!
Dosi per 3 pastiere di medie dimensioni
 INGREDIENTI: 500 gr di orzo, 650 ml di latte, acqua, 500 gr di ricotta, 300 gr di crema pasticcera, 600 gr di zucchero, 10 uova, aromi (cannella, vaniglia, buccia di limone, buccia d'arancio, fior d'arancio, frutta candita).
Come prima cosa lasciamo cuocere l'orzo con latte e acqua fino ad ottenere un composto cremoso, spegniamo e lasciamo raffreddare, nel frattempo prepariamo la crema pasticcera (ognuno ha la sua ricetta della crema pasticcera, il proprio fiore all'occhiello! 😛). Una volta preparati tutti gli ingredienti mescoliamo il tutto: In una ciotola capiente versiamo l'orzo, la crema, la ricotta e gli aromi (io ho lasciato macerare le bucce di limone e arancia nel composto di orzo e poi le ho tolte prima di amalgamarlo al resto degli ingredienti). Come base ho utilizzato la pasta sfoglia e la pasta brisée, ma potete benissimo preparare una frolla come ho fatto io per le pastiere di grano! Ho quindi srotolato la sfoglia e la brisée e adagiate nelle teglie con la loro carta da forno, versato il composto, eliminato la pasta in eccesso, se preferite potete realizzare le strisce per guarnire la superficie. Ho infilato in forno già caldo a 180° per 50/60 minuti, dipende dal vostro forno; io come vi ho anticipato nei post riguardanti le pastiere di grano e di riso,le ho cotte nel forno a legno di zia, e vi garantisco che il sapore e la consistenza solo assolutamente migliori!😋👍 Questa pastiera a base di grano è risultata buona, per essere la prima volta...è mangiabile😝, scherzi a parte, per avere un migliore risultato, vi consiglio di frullare l'orzo con la frutta candita, come siamo soliti fare a casa per la pastiera di grano, sarà più cremosa!😍
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martedì 18 aprile 2017

Pastiera di Riso con Pettola

Dosi per 3 pastiere medie.
INGREDIENTI: 1 kg di riso, 1 kg di zucchero, 1 litro di latte, acqua, 20 uova, aromi (vaniglia, cannella, fior d'arancio, buccia grattugiata dei limoni)
PETTOLA: 2 uova, 1 cucchiaio di zucchero, 1 pizzico di sale, farina, acqua
Per il ripieno verso in una pentola capiente il latte con l'acqua, non appena raggiunge il bollore unisco il riso e lo lascio cuocere, spengo una volta ottenuto un composto cremoso e lascio raffreddare. Nel frattempo preparo la pasta con cui fodero la teglia e riempirò del composto di riso e uova: dispongo la farina a fontana (non l'ho pesata perchè la preparo "ad occhio", come diceva mia nonna...quanta farina si prende l'impasto tanta ce ne vuole!), le uova sbattute, lo zucchero e il sale, cominciamo ad impastare con le mani ed aggiungiamo un goccio d'acqua se l'impasto risulta troppo duro da lavorare, lasciamo riposare la pettola e nel mentre uniamo gli aromi e le uova al riso. Riprendiamo la pasta e stendiamola con l'aiuto del mattarello, adagiamola in una teglia foderata di carta da forno, versiamo il composto di riso, eliminiamo la pasta un eccesso e guariamo con tante strisce ricavate dallo stesso panetto con una rotella per ravioli, infiliamo in forno già caldi  180° PER 50/60 minuti, dipende dal forno, io le ho cotte nel forno a legna di mia zia e i  tempi e la temperatura variano non pococosì come il sapore!

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domenica 16 aprile 2017

Pastiera di grano con Cioccolato

Quella al cioccolato è una variante molto golosa della pastiera di grano; quest'anno ho seguito la ricetta che il famoso ed ammirevole oltre che inimitabile Sal de riso ha spiegato e realizzato in diretta dalla Clerici alla "Prova del cuoco", 
FROLLA: 6 uova, 300 gr di burro, 900 gr di farina, 300 gr di zucchero, aromi.
RIPIENO: 500 gr di grano, 350 gr di latte, 650 gr di ricotta, 600 gr di zucchero, 10 uova, aromi (limoni, arance, vanillina, cannella, frutta candita), 300 gr di cioccolato fondente. CREMA PASTICCERA: 2 uova, 2 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina, 400 ml di latte, vanillina, 1 limone.
Come è noto la tradizionale pastiera napoletana è fatta di grano con la base di pasta frolla, che io adoro, quindi mi diverto molto e non vedo l'ora che si avvicinano le festività pasquali per realizzarla come base per le mie pastiere! Prepariamo come prima cosa proprio la frolla che dovrà riposare in frigo (io preparo un panetto alla volta per semplificarmi il lavoro, quindi 3 panetti da 2 uova ciascuno): disponiamo la farina a fontana sul tavolo da lavoro, io unisco anche la punta di un cucchiaino di noce moscata, chiodi di garofano, cannella e zenzero, poi lo zucchero, un pizzico di sale, il burro morbido a pezzetti e a centro le uova sbattute una per volta, cominciamo a lavorare con le mani mescolando tutti gli ingredienti velocemente e ottenuto un panetto liscio, avvolgiamolo in un foglio di pellicola ed infiliamolo in frigo almeno per 30 minuti. Nel frattempo versiamo il grano con il latte e un cucchiaio di burro in una pentola e portiamo a bollore, mescolando fino ad ottenere una crema, dopodiché lasciamo raffreddare. A parte prepariamo la crema pasticcera mescolando le uova con lo zucchero, la farina e il latte a filo, unire gli aromi e portare a bollore, far raffreddare e unire la ricotta con lo zucchero, unire questo composto al grano e mescolare bene aggiungendo anche i canditi, la buccia grattugiata del limone e dell'arancia, la vanillina, la cannella e la frutta candita (io uso il frullatore ad immersione per ottenere un composto cremoso, infine aggiungo anche le uova sbattute, lascio riposare il composto ottenuto, e poi unisco infine il cioccolato fuso a bagnomaria. Stendiamo la frolla con l'aiuto di un mattarello tra due fogli di carta da forno e foderiamo una tortiera da 22 cm di diametro, versiamo il composto di grano e cioccolato senza raggiungere il bordo, eliminiamo la pasta in eccesso livellando per bene i bordi e con la frolla avanzata ritagliamo le strisce per guarnire la superficie, infiliamo inforno già caldo a 180° per 50/60 minuti, dipende dal forno. Io l'ho preparate nel  legna di mia zia, ovviamente tempo e temperature sono differenti.

PS: questo piatto invece l'ho preparato per dare un mio contributo all'antipasto e a tutte le pietanze salate du cui si è occupata e si occupa sempre mia mamma. Si tratta di voul au vent (cestini di pasta sfoglia) con una mousse fatta di mortadella fruttala e formaggio fresco, guarniti con un cuoricino di mortadella...carini vero?! 😜

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domenica 9 aprile 2017

O' Panariell'

Quello che vi presento oggi si chiama "Panariello", si tratta di un dolce tipico di Campania in provincia di Salerno, una torta pasquale molto simile al casatiello dolce napoletano, alla pigna laziale e tante altre torte pasquali dolci che assumono diversi nomi man mano che ci si sposta da una regione all'altra dello stivale. Gli ingredienti sono quelli di un comune pan di spagna, morbido e profumato oltre ché coloratissimo!😊
INGREDIENTI: 6 uova, 6 cucchiai di zucchero, 6 cucchiai di farina, vanillina, 1 limone, 1 bustina di lievito, zucchero al velo, confettini colorati.
Prepariamo il pan di spagna separando gli albumi dai tuorli e mescolando quest'ultimi con le fruste elettriche insieme allo zucchero (io ho messo 5 cucchiai dato che la glassa con cui copriremo la superficie rende la torta molto dolce), uniamo gli albumi montati a neve avendo cura di non smontarli, la farina e il lievito passati al setaccio e la buccia grattugiata del limone (io ho unito anche la punta di un cucchiaino di varie spezie: cannella, noce moscata, chiodi di garofano e zenzero); ho imburrato ed infarinato uno stampo per ciambella e versato il composto, infilato in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora controllando continuamente la cottura ed avendo cura di abbassare la temperatura se la superficie qualora la superficie cominciasse ad imbrunire. Sforniamo e lasciamo raffreddare trasferendo il pan di spagna su un piatto. Prepariamo la glassa: la ricetta originale prevede l'uso del tuorlo unito allo zucchero al velo, io non amo le uova crude, pertanto ho optato per il succo di limone mescolato allo zucchero al velo, ho cosparso la superficie con questa glassa, lasciata colare lungo i bordi e guarnito con confettini colorati.
eh niente...volevo mostrarvi la sofficità del mio pan di spagna!😍 
Comunque questo dolce va solitamente consumato così come si presenta e come lo vedete...ma devo anche confessarvi che io l'ho farcito, munita di siringa per dolci, con una crema al cioccolato fatta 2 minuti, per farlo apprezzare da tutti i commensali 😂 ...ergo: si pecca di gola anche oggi!
PS: sono molto entusiasta e soprattutto divertita, del salato che ho preparato per il pranzo della domenica delle palme, che ci tenevo troppo a mostrarvi😂😅:
Plumcake agli spinaci e grana con ..topolino!😀 Non vi fa ridere?! A me tanto!😂

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domenica 2 aprile 2017

Scarcelle pugliesi

Quella che ho realizzato stamattina è la mia versione delle scarcelle, un dolci tipico pugliese che si è soliti preparare durante il periodo pasquale. Io adoro le spezie e combinare diversi aromi, quindi la mia non è la ricetta originale delle scarcelle ma si avvicina molto, almeno esteticamente, guarnite con una glassa a base di zucchero al velo e confettini colorati: anche per quest'ultima non ho seguito la ricetta originale: io non sono amante dei dolci che prevedono l'utilizzo delle uova crude, pertanto al posto dell'albume e il succo di limone ho unito allo zucchero al velo il limoncello; con questa ricetta si è ormai in pieno clima pasquale, ed è la prima di una lunga serie che ho in mente di mettere in pratica fino alla santa Pasqua!😏                                                                                                                              
INGREDIENTI: 250 gr di farina, 2 cucchiai di zucchero, 1 uovo, 30 ml di olio, 40 ml di latte, 1 pizzico di sale, noce moscata, chiodi di garofano, cannella, zenzero, la buccia grattugiata di 1 limone, il succo di 1/2 arancia, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, zucchero al velo, limoncello
Disponiamo la farina a fontana sul tavolo da lavoro, lo zucchero, un pizzico di sale, l'uovo sbattuto, l'olio, il latte, la buccia grattugiata del limone, il succo di 1/2 arancia, il bicarbonato e le spezie (la punta di un cucchiaino), cominciamo ad impastare con le mani ottenendo un panetto liscio ed elastico, se dovesse risultare appiccicoso lasciatelo riposare una mezz'oretta in frigo. Dall'impasto preleviamo dei mucchietti che arrotoleremo sul tavolo ricavando un serpentino che uniremo alle estremità crendo delle ciambelline, disponiamo i nostri biscotti in una teglia foderata con carta da forno e lasciamo cuocere per 12/15 minuti a 180°, controlliamo la cottura e tiriamo fuori non appena comincia ad imbrunire la superficie, lasciamoli raffreddare dopodiché prepariamo la glassatura: io ho mescolato lo zucchero al velo con del limoncello ottenendo una glassa densa e non troppo liquida altrimenti cola e non resta sulla superficie delle ciambelline, ho guarnito con codette colorate e un ovetto al cioccolato al centro, nel buco della ciambellina! Davvero belline queste scarcelle! Buona quaresima! 😙


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giovedì 30 marzo 2017

Crostata con Crema al Latte kefir e spezie

Una crema delicata e molto gustosa per via delle spezie che ho aggiunto, racchiusa in un guscio di frolla! In realtà è da tempo che non preparo una frolla, mettiamoci ad impastare va' e recuperiamo il tempo perduto, che poi perso non è andato...c'è il blog a parlare con più di 350 post/ricette! 😆😇 Quanto è brutto il sapore dello yogurt bianco?! In verità a me piace quel retrogusto acido, ma a volte quando cambia il marchio del prodotto anche il gusto è diverso. Io la settimana scorsa avevo acquistato una bottiglia di latte kefir bianco naturale (il kefir pare sia un latte particolare fermentato senza lieviti di fermentazione del lattosio, noto per essere considerato la bevanda dei centenari; ma direbbero alcuni: con il sapore che si ritrova si morirebbe all'istante! 😅) di un marchio che non avevo ancora mai provato, chissà come sarà..prendiamolo va' e proviamo, d'altronde è latte, (non come lo yogurt bianco...di cui ho già abolito alcuni marchi, croce nera se li trovo nei frigo dei supermercati!) che sarà mai di diverso dal latte comune?! Ma credetemi è risultato davvero poco gradevole😬...quindi che farne di una bottiglia da 480 ml?! Un dolce ovviamente! 😜 Non una semplice crostata quindi è stata la mia idea di oggi, ma un frolla con un ripieno che grazie alla combinazione di diverse spezie si possa nascondere o per meglio dire apprezzare il latte kefir! 😊
FROLLA: 300 gr di farina, 80 gr di zucchero, 80 gr di burro, 2 uova, noce moscata, un pizzico di sale. CREMA: 2 uova, 120 gr di zucchero, 480 ml di latte kefir o yogurt bianco, vanillina, cannella, noce moscata, zenzero, 1/2 bicchierino di rum.
Prepariamo la frolla disponendo la farina a fontana sul tavolo da lavoro, lo zucchero, un pizzico di sale, il burro morbido a pezzetti e al centro le uova sbattute, amalgamiamo prima con una forchetta incorporando le uova allo zucchero e poi con le mani impastiamo velocemente tutti gli ingredienti fino a formare una panetto liscio, avvolgiamolo in un foglio di pellicola ed infiliamolo in frigo per mezz'ora. Nel frattempo dedichiamoci alla crema sbattendo le uova con lo zucchero con l'aiuto delle fruste elettriche, uniamo lo yogurt, e gli aromi, mescoliamo sempre con le fruste, la crema risulterà molto liquida; trascorso il tempo di riposo della frolla, stendiamola tra due fogli di carta da forno con il mattarello, con la stessa foderiamo una teglia circolare da 22 cm di diametro, eliminiamo i bordi in eccesso, bucherelliamo il fondo e versiamoci la crema, abbassiamo i bordi della pasta con i rebbi di una forchetta creando anche un decoro al nostro dolce, infiliamo in forno già caldo a 180° per 40/50 minuti, dipende dal vostro forno, fate la prova dello stuzzichino per verificare che la farcia non risulti più liquida, attenzione a non far scurire troppo la crema e i bordi della frolla, nel caso abbassate la temperatura del forno; sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di trasferire la crostata su un vassoio, questo per evitare che si creino delle crepe sulla crema o si sbricioli la frolla, consumate quindi la torta fredda con una spolverata di zucchero al velo e qualche fiorellino a mo' di guarnizione, se preferite, come nel mio caso.

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